Progetto per l’attuazione del PNSD nel PTOF 2016-2019

Ambiti di intervento dell’Animatore Digitale

(da “PNSD - avviso pubblico per l’acquisizione e selezione di progetti tesi a fornire formazione agli animatori digitali – Prot. MIUR.AOODRLO.R.U.17270 del 27 novembre 2015 – Allegato 2: Tabella Aree tematiche)

In attuazione del PNSD (azione #28), all’animatore digitale è affidato il ruolo di sviluppare progettualità sui seguenti tre ambiti:

FORMAZIONE INTERNA: fungere da stimolo alla formazione interna alla scuola sui temi del PNSD, sia organizzando laboratori formativi (ma non dovrà necessariamente essere un formatore), sia animando e coordinando la partecipazione di tutta la comunità scolastica alle altre attività formative, come ad esempio quelle organizzate attraverso gli snodi formativi.

COINVOLGIMENTO DELLA COMUNITÀ SCOLASTICA: favorire la partecipazione e stimolare il protagonismo degli studenti nell’organizzazione di workshop e altre attività, anche strutturate, sui temi del PNSD, anche aprendo i momenti formativi alle famiglie e altri attori del territorio, per la realizzazione di una cultura digitale condivisa.

CREAZIONE DI SOLUZIONI INNOVATIVE: individuare soluzioni metodologiche e tecnologiche sostenibili da diffondere all’interno degli ambienti della scuola (es. uso di particolari strumenti per la didattica di cui la scuola si è dotata; la pratica di una metodologia comune; informazione su innovazioni esistenti in altre scuole; un laboratorio di coding per tutti gli studenti), coerenti con l’analisi dei fabbisogni della scuola stessa, anche in sinergia con attività di assistenza tecnica condotta da altre figure.

L’animatore digitale è il portavoce di un progetto digitale che interpreti le esigenze di tutte le componenti scolastiche e che diventi la risultante della collaborazione e dell’apporto del Dirigente, del D.S.G.A., dei Collaboratori, dei rappresentanti dei genitori, del personale ATA, dei docenti con funzioni strumentali, dei responsabili della redazione del PTOF.

La proposta deve intendersi come una bozza: il carattere “generale” della sua impostazione è dovuto al fatto che le disposizioni ministeriali di attuazione sono ancora in via di redazione e potranno determinare modifiche anche sostanziali a quanto progettato in questa sede. Si è infatti in attesa di Decreti che diano indicazioni precise sullo svolgimento di alcune delle azioni previste nel PNSD. Il progetto triennale potrà essere inoltre suscettibile di modifiche legate sia alla dinamicità del contesto scolastico che all’entità dei fondi effettivamente erogati per l’attuazione delle predette azioni.

Il PNSD è stato ideato nella convinzione che l’ambiente Scuola non possa rimanere ai margini dell’innovazione digitale che connota la società attuale ma, al contrario, possa e debba farsi promotore del cambiamento. Il Piano nasce con l’ambizioso obiettivo di modificare gli ambienti di apprendimento per rendere l’offerta educativa e formativa coerente con i cambiamenti della società della conoscenza e con le esigenze e con i ritmi del mondo contemporaneo.